Cabala o Kabbalah o Qabbalah (XV secolo)
Serie di dottrine esoteriche e mistiche di origine ebraica. Secondo alcuni autori, le tre grafie possibili della parola, che in ebraico significa tradizione, indicano tre momenti di sviluppo di questa scuola:
Kabbalah
E' la scuola mistica ebraica nata circa 2000 anni fa. Il suo fondamento è lo studio per arrivare al segreto della conoscenza di Dio, come manifestata dalle seguenti 10 sefirôth, cioè stadi o emanazioni o attributi di Dio stesso:
Keter (Corona eccelsa)
Chokhmah (Sapienza)
Binah (Intelligenza)
Chesod (Amore)
Dîn (Giustizia)
Rachamîn (Pietà)
Nezach (Eternità)
Hôd (Maestà)
Jesôd (Fondamento)
Malkûth (Regno)
Benché la K. sia strettamente collegata alla tradizione ebraica, e quindi, osservante della halakhah (norme di comportamento) e della haggadah (letteratura ebraica e scopo didattico), essa fa comunque uso di complesse tecniche alfanumeriche, come:
notariqon, dove ogni parola può diventare l'acronimo di altre parole.
gematriah, dove ad ogni parola viene dato un valore numerico
temurah, dove avviene uno scambio di lettere di una parola per trasformarla in un'altra.
Nella K. lo scopo degli studiosi si indirizzava verso due direzioni: la K. speculativa, il cui fine era la conoscenza di Dio e la K. magica, che approfondiva lo studio della magia dei numeri e delle lettere.
Cabala
Nel XIV e XV secolo, il mondo cristiano venne in contatto con i concetti della Kabbalah, attraverso gli ebrei spagnoli convertiti al Cristianesimo (i cosiddetti conversos), ma soprattutto per mezzo dei lavori di Pico della Mirandola, in particolare alcune sue tesi contenute nelle Conclusiones philosophiae, cabalisticae et theologicae, condannate nel 1486 dalla Chiesa durante il papato di Innocenzo VIII (1484-1492).
In Europa, la C. si fuse con l'occultismo cristiano: infatti anche lo stesso Pico affermò che la C. poteva servire a provare dottrine come la divinità di Cristo e la Trinità.
Qabbalah
Inizio del XX secolo un revival delle Cabala, denominata Qabbalah, si mischiò con elementi magici e fu largamente impiegato dal mago Aleister Crowley (1875-1947) e dalla società ermetica dell'Alba Dorata (Golden Dawn).